
Ben ritrovati! Questi 10 giorni di assenza sono serviti a traslocare: ora faccio parte a tutto tondo di iFood! Non è stato semplice ridare un volto nuovo al blog in meno di una settimana, e ancora non è tutto esattamente come vorrei, ma direi che ci siamo. Tra la trasferta a Rimini per il Sigep, di cui vi parlerò prossimamente, e gli articoli arretrati da postare sul blog, non ho avuto modo di preparare un articolo per parlarvi del cambio del blog, ma tant’è, ormai ci siamo e spero tanto che vi piaccia.
Ma veniamo a noi e al post di oggi dedicato a Re-Cake 2.0. Il nuovo anno con Re-Cake 2.0 comincia con pane dolce tradizionale per celebrare lo shabatt ebraico, un pane della consistenza simile al pan brioche che la tradizione vuole dolce ma che è buonissimo anche in versione salata.
Abbandonando la classica forma a treccia di questo pane, le amministratrici di Re-cake lo propongono in questa versione originale a forma di ghirlanda di rose e questa volta oltre ai soliti consigli, hanno fornito al gruppo un aiuto in più: il video realizzato da Giulia per vi guiderà passo passo nella formazione delle rose di pasta.
Io ho realizzato due versioni della challah, la prima dolce, con semi di sesamo nero e bianco e glassata con miele di corbezzolo a fine cottura, e la seconda salata, ottenuta con gli avanzi d’impasto, reikecando la versione proposta da Gaia del blog Burro e Malla, con fichi, pecorino e nocciole che mi ha subito colpito quando l’ho vista comparire sul gruppo di Re-cake perché unisce la frutta secca e il formaggio, un abbinamento a cui io non so resistere.
Le modifiche che ho fatto all’impasto di base del pane sono i seguenti:
- ho utilizzato la pasta madre al posto del lievito di birra;
- ho sostituito lo zucchero semolato con quello di canna;
- ho aumentato a 120 ml la quantità d’acqua per adeguare l’impasto all’aggiunta della pasta madre e alla farina 0, per dare la giusta consistenza all’impasto;
- ho utilizzato la farina 0.
Questa è la locandina con la ricetta originale:
e questa invece la mia versione.
Challah al miele di corbezzolo e semi di sesamo
Ingredienti:
- 500 g di farina 0
- 10 g di sale
- 25 g zucchero di canna
- 110 g di lievito madre
- 1 uovo grande
- 40 ml di olio vegetale
- 40 g miele
- 120 ml di acqua tiepida (variabile in base al tipo di farina e alla quantità di lievito madre)
Per la glassa:
- 2 cucchiai di miele di corbezzolo diluito con 1 cucchiai di acqua bollente
- semi di sesamo nero e bianco qb

La sera precedente all’impasto finale nella ciotola della planetaria su cui avrete montato la frusta K sciogliete il lievito madre con l’acqua tiepida. In una ciotola setacciate la farina e aggiungere il sale e mescolare bene. Aggiungete la miscela di farina e sale al lievito e mescolate per incorporare il tutto. Aggiungere lo zucchero, l’uovo, l’olio e il miele e impastare. Quando l’impasto comincerà ad attaccarsi alla frusta, spegnete la planetaria, smontate la frusta e inserite il gancio, e riprendete ad impastare fino a quando l’impasto non risulterà morbido e ben amalgamato.
Ungete una ciotola con un po’ olio, formare una palla con l’impasto, ungete leggermente anche l’impasto, coprite con la pellicola e lasciare lievitare, per tutta la notte fino al raddoppio.
Il mattino seguente, rivestite una teglia con carta da forno e ungetene i lati.Mettere al centro della teglia un coppa pasta di 5 cm di diametro.
Dividere l’impasto in 2 parti uguali e stendere ogni parte fino ad ottenere uno spessore di mezzo cm (o anche meno).
Con un coppa pasta, ricavare 6 cerchi.
Per fare le rose: utilizzare quattro cerchi di 12 cm e metterli in fila, uno sopra l’altro, affinché ogni cerchio si sovrapponga a quello sotto di esso, a partire dal cerchio in basso, stendere la pasta in un cilindro. Per stringere il cilindro, rotolare delicatamente sulla superficie di lavoro.
Usando un coltello affilato, tagliare il rotolo a metà. Posizionare ogni pezzo, con il lato piatto verso il basso nella teglia, lasciando circa 2-3 cm tra loro.
Ripetere i passaggi precedenti per fare abbastanza Rose per riempire la teglia.
Coprire e lasciare lievitare per 6 ore.
Quando la challah avrà raddoppiato il suo volume, spennellate la superficie con un poco d’acqua tiepida e distribuite su ogni rosa i semi di sesamo nero e quelli bianchi in modo da avere rose ricoperte con solo semi di sesamo bianco e rose con solo semi di sesamo nero alternate fra loro. Nel frattempo, scaldate il forno a 180 °C. Cuocete la challah in forno per 25 minuti fino alla doratura.
Durante la cottura, preparare la glassa: mescolare il miele con l’acqua bollente. Quando la challah è cotta spennellarla con la glassa di miele.

Lasciare raffreddare completamente su una gratella.



Questa ricetta la porto anche da Sandra e dopo più di due mesi d’assenza partecipo alla raccolta Panissimo#37 di Sandra e Barbara.


Davvero bella! Complimenti Eli.
Anch’io l’ho abbinata ai semi di sesamo: trovo che col miele si sposino benissimo!
A presto
Laura
Grazie Laura! si l’accostamento miele e semi di sesamo lo trovo perfetto. Questo pane poi è veramente ottimo, è stato una piacevole scoperta.
Buona giornata.
Un abbraccio
Interessante 🙂 Non sono molto da dolci, forse perché mio padre era pasticcere e ne ho mangiati a iosa quando ero piccola, ma è mi stuzzica questa ricetta 🙂 Anche se sono certa che la proverò senza il miele. Ciao Elisabetta, Alessandra ^_^
Ale, provala nella versione salata non te ne pentirai, al posto del miele spennellala con l’olio a fine cottura, oppure con un tuorlo d’uovo prima di infornarla. Alla fine è un pane leggermente dolce si sposa benissimo anche col salato.
Grazie per la visita
Buona giornata
Benvenuta tra noi su IFOOD. La tua Callah è bellissima e sicuramente molto buona in entrambi i gusti. A forza di vederla mi è venuta una gran voglia di farla anch’io. Ho salvato la ricetta, la farò fuori concorso ma la devo proprio sentire. Tutte quelle roselline sono così belle!
Grazie Natascia, non vedevo l’ora di approdare definitivamente su iFood. 🙂
Si la Challah sia in versione dolce che salata è veramente ottima, anche dopo due giorni si mantiene perfettamente, basta avere l’accortezza di riscaldarla in forno qualche minuto.
Un abbraccio
bella! e io che credevo che fare le rose fosse difficilissimo! grazie Elisabetta, bellissimo il tuo pane comunque!
preparati: a febbraio Panissimo esce col botto!!
Aspetto di vedere le novità allora! Comunque non mi puoi dire così non mi puoi dare un piccolo indizio? 🙂
Un abbraccio e grazie buona domenica
Grazie per aver giocato con noi 🙂
Bravah!!
Grazie Ile! 🙂